L'arte della gioia
Modesta nasce in una Sicilia dura, povera e profondamente segnata dalle convenzioni. Ma fin dall'infanzia sembra possedere qualcosa che nessuno riesce davvero a contenerle: una volontà assoluta di vivere secondo le proprie regole.
Attraversa il Novecento tra desiderio, ambizione, amore, potere e trasformazioni sociali senza mai accettare fino in fondo il ruolo che gli altri vorrebbero assegnarle.
Goliarda Sapienza costruisce così una protagonista contraddittoria, libera, scandalosa e profondamente moderna. Modesta non chiede il permesso di essere ciò che è.
L'arte della gioia è soprattutto un libro sulla possibilità: quella di cambiare, scegliere, sbagliare e ricominciare. Una lettura che continua a sembrare sorprendentemente contemporanea.
